Domande frequenti

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Caratteristiche Ferrata

Cosa è incluso nel box “Caratteristiche Ferrata”?

Il box Caratteristiche Ferrate include una serie di tag con cui abbiamo raggruppato ferrate. Ogni tag rappresenta una caratteristica dell’itinerario attrezzato. E’ possibile filtrare le ferrate che hanno in comune questo tag sia nella pagina delle Relazioni che all’interno dell’apposito Filtro per Caratteristiche.

Abbiamo 12 Tag:

– Alta Montagna

– Avvicinamento Corto

– Funivia all’Andata

– Funivia al Ritorno

– Galleria

– Ghiacciaio

– Interesse Storico

– Itinerario Alpinistico

– Itinerario Lungo

– Ponti Sospesi

– Scale

– Zip Line

Cosa si intende per Alta Montagna nei filtri delle ferrate?

Si intendono quelle escursioni che vengono svolte a quote elevate e che per questo fattore richiedono maggiore esperienza e calcolo dei rischi legati a cambiamenti atmosferici, rientri ecc. Se un’escursione raggiunge o supera i 3000 m la consideriamo di Alta Montagna. In alcuni casi, consideriamo Alta Montagna anche escursioni sotto i 3000 metri in ambienti decisamente impervi (es: Ferrata Corno del Grevo, Ferrata del Camino Ghiacciaio).

Cosa si intende per Avvicinamento Corto?

Tutte le ferrate con avvicinamento inferiore ai 30 minuti.

Cosa si intende per Galleria

All’interno dell’itinerario descritto è presente un tunnel o galleria dove è necessario o consigliato l’utilizzo di una torcia frontale.

Cosa si intende per Ghiacciaio come caratteristica di una ferrata?

Quelle ferrate che – anche in stagione estiva inoltrata – presentano ghiacciai o zone con nevai tali da richiedere o consigliare l’utilizzo di attrezzatura alpinistica invernale, ad esempio la Ferrata Terzulli all’Adamello, la Ferrata delle Bocchette Alte e molte altre.

Cosa si intende per Itinerario Lungo?

Un itinerario che per lunghezza o durata comporti un elevato sforzo fisico. In particolare consideriamo lunghi, gli itinerari più lunghi di 15 Km oppure di 6 ore di durata.

Complessità dell'Escursione

Cosa si intende per Difficoltà Ambientali?

Come criterio di valutazione per la difficoltà della via ferrata abbiamo inserito difficoltà ambientali per racchiudere tutte le quelle componenti legate all’ambiente in cui avviene l’escursione. Ad esempio, sono tenute in considerazione:

  • l’altitudine in cui si sviluppa la via, ad esempio pur mantenendo difficoltà tecniche media, una salita a Punta Penia sulla Marmolada comporta una difficoltà ambietale maggiore rispetto ad una via ferrata simile a bassa quota;
  • l’ambiente severo, ad esempio la presenza di ghiacciai o tratti dell’escursione esposti e non protetti tali da aumentare il grado di difficoltà dell’escursione;
  • la mancanza di appoggi (es: bivacchi, rifugi) che in caso di maltempo potrebbero rendere difficoltosa l’escursione;
  • la via di rientro, ad esempio la ferrata del Monte Contrario sulle Alpi Apuane presenta una sentiero di rientro (sentiero dei Pradacetti) particolarmente esposto e difficoltoso tale da spingere diversi escursionisti a fare la ferrata in entrambi i sensi.
Cosa si intende per Difficoltà Tecniche?

Le difficoltà tecniche si riferiscono alle difficoltà dei singoli passaggi attrezzati rifacendosi a uno scenario in cui l’attrezzatura di auto assicurazione non venga utilizzata per trazioni.

Le difficoltà tecniche non si riferiscono alle difficoltà nell’avvicinamento o nel rientro. Questi aspetti sono considerati nelle Difficoltà Ambientali.

L’impegno fisico tiene conto solo della via ferrata o di tutto l’itinerario?

Tutto l’itinerario.

Dettagli della Ferrata

Cosa si intende per Altitudine Massima?

L’altitudine massima raggiunta nell’itinerario descritto in relazione.

Cosa si intende per Dislivello Ferrata?

Per ogni Via Ferrata nel box “Dettagli della Ferrata” è indicato il Dislivello Ferrata in metri. Consideriamo come Dislivello Ferrata il dislivello assoluto tra l’inizio dei tratti attrezzati e il termine della salita come indicato in relazione. Non si tiene in conto il saliscendi.

Cosa si intende per Lunghezza?

E’ la lunghezza indicativa (non precisa al metro) dell’itinerario indicato in relazione.

Viene considerato il dislivello assoluto?

Ci sono due campi: uno per il dislivello dell’escursione e uno per il dislivello della via ferrata o dei tratti attrezzati. Non sono considerati i sali e scendi, bensì il dislivello assoluto in metri in entrambi i casi.

Google Maps delle Vie Ferrate

Come faccio ad avere la Google Maps disponibile sul mio smartphone?

Ecco i semplici passaggi.

1. Innanzitutto devi aver cliccato su uno dei pulsanti di condivisione del link sui social media. Vedrai dopo un pulsante “Accedi alla Mappa” che ti indirizza sulla pagina di Google Maps con tutte le vie ferrate.

2. Se sei già loggato a Google, sarà automaticamente aggiunta alle tue mappe. Se non sei loggato, devi loggarti o creare un account Google (gratuito).

3. Dal tuo browser o dall’App di Google Maps, potrai accedere sempre alla mappa da https://www.google.com/maps, clicchi in alto a sinistra sul menù, poi su “I miei Luoghi” e quindi “Mappe”. Sarà ora disponibile la “Mappa Vie Ferrate in Italia”.

4. Aperta la mappa, si notano tutti i segnaposto delle ferrate. E’ possibile cercare inserendo testo oppure filtrando per difficoltà. Cliccando sul segnaposto in breve sarà visibile il tempo necessario in auto per raggiungere il posto indicato.

Quanto costa avere accesso alla Google Maps con tutte le ferrate?

Nulla.

Avere accesso alla mappa di Google Maps che abbiamo creato con tutte le ferrate in Italia è gratuito. Ti chiediamo in cambio solo una condivisione sui canali social media (Facebook, Twitter o Google Plus) per aiutarci a promuovere gratuitamente il nostro sito.

Per avere accesso clicca qui.

Relazioni delle Vie Ferrate

Che scala di valutazione si utilizza per le Difficoltà della ferrata?

Utilizziamo una scala da 1 a 5 che corrisponde a:

  • 1 -> F = Facile
  • 2 -> PD = Poco/Moderatamente difficile
  • 3 -> D = Difficile
  • 4 -> TD = Molto difficile
  • 5 -> ED = Estremamente difficile

Nella nostra valutazione viene considerato il passaggio più difficile della via quindi se una ferrata mediamente di livello 3 (AD) ha un passaggio a strapiombo di grado superiore, ad esempio 4 (D), questa ferrata verrà classificata con difficoltà tecniche 4.

Infine, ricordiamo che la difficoltà del singolo passaggio è caratterizzata oltre che da fattori oggettivi (pendenza, dimensione e qualità degli appigli ecc) anche da fattori soggettivi e che la scala qui adottata è da considerarsi come un’indicazione relativa ai fattori oggettivi.

Cosa si intende per Opportunità all’interno di ogni relazione?

Essendo anche noi grandi appassionati di vie attrezzate, abbiamo pensato di suggerire alcuni itinerari vicini che possono essere abbinati all’escursione oggetto della relazione all’interno della stessa giornata oppure in un giorno adiacente.

Le cartine presenti sul sito sono attendibili?

Le cartine presenti sul sito sono generalmente disponibili sul sito di Kompass che offre la possibilità di usufruire online di una versione semplificata delle cartine cartacee. Sebbene utili, consigliamo di dotarsi di una cartina cartacea dettagliata prima di intraprendere itinerari in zone sconosciute.

Nella mappa delle ferrate, a cosa si riferisce il segnaposto?

Il segnaposto nella cartina di Google Maps delle ferrate si riferisce al posto più conveniente in cui parcheggiare la propria auto per intraprendere l’itinerario seguendo la relazione. Nelle varie relazioni delle vie ferrate, viene considerata come provincia di appartenenza della ferrata, la provincia in cui è indicato il segnaposto. Ad esempio, la ferrata Danesi è geograficamente sotto la provincia di L’Aquila, tuttavia l’itinerario suggerito parte dai Prati di Tivo in provincia di Teramo.

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