• favia.fabrizio
    21/04/2022 alle 18:36

    Per arrivare basta cercare su maps “Via ferrata BEC valletta”. La strada è perfettamente asfaltata, poi dopo un paio di tornanti si arriva a un piccolo caseggiato prima che inizi la strada sterrata; io ho parcheggiato lì per poi continuare a piedi sulla sterrata per 20-30 minuti. Appena dopo le meire all’inizio della vallata si segue il sentiero e si vede l’attacco della ferrata sulla prima parete sulla destra.
    La prima parte della ferrata è molto bella, la parete calcarea è mozzafiato e anche il tratto successivo è molto bello e in continua salita.
    Alla fine di questo tratto, ci si stacca e si prosegue su un sentiero per 10-20 minuti (a seconda del passo): il sentiero scende verso valle con un bel po’ di tornanti, tanto da sembrare quasi una via di fuga, ma poi finisce col costeggiare sulla destra una parete: girato l’angolo si arriva alle zip-line: noi non le abbiamo fatte e abbiamo continuato costeggiando la montagna sulla destra (c’è il segnale che indica dove andare) per poi continuare sull’ultimo tratto della ferrata, secondo me il più suggestivo sia per il panorama sia per l’impegno fisico (c’è una scalinata di 20-30 metri), fino ad arrivare al termine della ferrata.
    Attenzione al tratto di discesa (quando siete ancora attaccati) perchè “ripido” e scivoloso.
    Il sentiero di discesa sul lato destro era coperto dalla neve, quindi abbiamo continuato in cresta puntando verso le staccionate che si vedono in cima alla montagna, per poi riscendere verso il fiume sulla sinistra e ritornare sul sentiero di avvicinamento e quindi al punto di attacco della ferrata.

    Esperienza bellissima, in un luogo molto suggestivo e con panorami stupendi. La ferrata è impegnativa ed è una bellissima soddisfazione finirla

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  • Davide Valentino
    06/06/2021 alle 12:55

    Ferrata non particolarmente impegnativa, escluso il tratto della parete liscia dove bisogna aggrapparsi bene alla corda. Un consiglio spassionato per chi vuole approcciare la zipline, non fatelo se non siete tenuti al cavo da una longe corta, è molto difficile altrimenti arrivare in fondo alla carrucola e si finisce per fare uno sforzo immane per trascinare i moschettoni sui 2 cavi rimanendo appesi nel vuoto.
    Con una longe corta invece se si rimanesse bloccati ci si può trascinare una mano dopo l’altra sul cavo della carrucola per arrivare al fondo.
    Tutto sommato (zipline a parte) ferrata consigliata

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  • highlander.69
    25/06/2020 alle 10:52

    Non voglio aggiungere altro a quanto già dettagliatamente descritto nelle numerose relazioni che si trovano sul web.
    Aggiungerei solamente alcuni suggerimenti…
    1) Avvicinamento: dal parcheggio seguire le indicazioni per la “Via del Sale” e, in circa 15 minuti, attraversato un verdeggiante pianoro, vi ritroverete alla base della parete (targa con indicazione).
    2) Salita: il percorso è interamente cablato, non ci sono più i “raumer” e non occorre portarsi una corda (come ancora indicato nelle varie relazioni). Bisogna comunque prestare attenzione nei sentieri di collegamento tra i vari settori, spesso ripidi e con terreno instabile (soprattutto quello in discesa che conduce alla base della tyrolienne).
    3) Zipline: pur avendo utilizzato una “PETZL TANDEM SPEED”, vi posso assicurare che la discesa su cavo non è così veloce…non abbiate timore nel darvi una leggera spinta in partenza. Molto importante, invece, è accertarsi che la longe collegata alla carrucola sia ben “in tiro”, ovvero più corta di quella dei moschettoni di sicurezza collegati al cavo secondario. Ciò per evitare che l’attrito di quest’ultimi, sul cavo, possa rallentare talmente la vostra discesa fino al punto di non farvi arrivare fino in fondo. Per scrupolo ho posizionato, sul cavo secondario, una carrucola “singola” (PETZL FIXE) alla quale ho agganciato i moschettoni del set da ferrata.
    4) Discesa: giunti sul pianoro erboso, appena discesi dalla vetta, svoltate a sx e percorrete il sentiero che ridiscende verso il fiumiciattolo alla base della ferrata, lasciando la parete rocciosa sulla vostra sx. La traccia sparirà dopo poco a causa della fitta vegetazione (erba alta e ortiche…), non sarà comunque difficile la discesa verso il corso d’acqua che, una volta raggiunto, NON dovrete attraversare ma, percorrendo il sentierino adiacente, seguirne il corso, fino a ritrovarvi all’attacco della via.

    Per finire…ho percorso la via ferrata il 24 giugno 2020…giornata caldissima!!! Obbligatorio portarsi da bere e consigliata crema protettiva per il sole.

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  • r.saccoman
    01/07/2019 alle 09:32

    Ferrata molto bella e mista arrampicata semplice,(ovviamente se si è in difficoltà si può sempre usare il cavo). la parte di disarrampicata per arrivare al sentiero non cosi difficile a parere mio basta fare attenzione.
    il sentiero di rientro non troppo battuto per vallone san giovanni come da consiglio di Bottero(noleggio carrucola) meglio dalla pista da sci che purtroppo non so dirvi come sia, ma sicuramente meglio di quello fatto per l’ortiche prese

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  • Filippo Rosi
    24/03/2019 alle 07:52

    Carina la ferrata. Non la mia preferita ma comunque bella. Non ho fatto la zipline perchè non avevo la carrucola

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