• stefano sagredin
    04/10/2021 alle 09:43

    Percorsa in solitaria il 3 ottobre 2021, con nubi basse che hanno reso il tutto ancora più suggestivo. La ferrata di per se stessa non presenta passaggi difficili, si tratta di risalire una placconata di 200m inclinata di 45 gradi, la roccia è buona, anche se levigata, la trazione in aderenza è ottimale. Ci sono però alcune insidie che la rendono adatta solamente all’escursionista con buona esperienza in ambiente di alta montagna. I luoghi sono impervi e poco frequentati, le insidie principali sono due:
    1 – Poco prima dell’attacco si devono attraversare alcuni metri di un nevaio, che in questa stagione (inizio ottobre) è bello compatto, avrei gradito avere con me piccozza e ramponi, perchè se fossi scivolato non sarei qui a scrivere.
    2 – Arrivati alla Forcella del ghiacciaio, per scendere si deve fare qualche passo in una stretta cresta, il tratto è breve ma anche qui è necessaria la totale assenza di vertigini ed un buon controllo del passo con uno zaino sulle spalle.
    La discesa avviene su detriti per la prima parte dopo di che in disarrampicata perfettamente verticale sui lastoni attrezzati con fune metallica e qualche staffa per poi approdare ai pascoli sottostanti dove i pericoli cessano. Nel complesso è un’escursione che regala forti emozioni, da spezzare in due per godersela fino in fondo dormendo al rifugio Galassi dove l’ospitalità è al top.

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  • Davide Valisa
    09/08/2021 alle 21:55

    Ferrata affrontata dopo aver dormito al Galassi ad inizio Agosto 2021. Ben tracciata con bolli rossi, come detto da altri non difficile la ferrata, ma impegnativo l’ambiente dolomitico con nevai da attraversare con un po’ di attenzione e lungo il giro nel complesso. La parte più “critica” indicata dalla relazione cioè la discesa sui lastoni è stata rifatta, si vedono i segni del vecchio tracciato che ora è stato reso forse più impegnativo fisicamente, ma probabilmente più sicuro vista la costante presenza di un bel cavo d’acciaio e qualche cambra. Bellissimo giro e poca gente, ma da non sottovalutare sopratutto in caso di meteo incerto!

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  • Simone Pochintesta
    11/09/2020 alle 18:28

    Ferrata affrontata a metà agosto, nella tratta che dal rifugio galassi porta al rifugio antelao.
    La ferrata è poco impegnativa dal punto di vista fisico, ma essendo in prossimità di un ghiacciaio non è da prendere sottogamba.
    L’arrivo alla base del ghiacciaio regala un paesaggio splendido.
    Per il tratto in discesa, rispetto alla descrizione riportata è stato variato rendendolo ben più impegnativo (non difficile comunque), con tratto verticale come da foto allegata.
    L’escursione nel complesso è lunga e abbastanza faticosa ma davvero mozzafiato!!!

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  • Filippo Rosi
    28/03/2019 alle 14:57

    Ambiente ostico e da non sottovalutare, occhio al rientro sui lastoi. Per il resto escursione da incorniciare. Poche persone in giro, meteo buono.

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