Complessità dell'Escursione
  • Difficoltà tecniche
    3/5
  • Difficoltà ambientali:
    1/5
  • Esposizione:
    1/5
  • Impegno fisico:
    2/5
Dettagli della Ferrata
Relazione Video
Caratteristiche Ferrata
Resta aggiornato
Relazione Via Ferrata

Generale:

Questa breve e atletica ferrata non spicca per l'interesse paesaggistico né per l'arrampicabilità del percorso bensì per l'atleticità dei passaggi e per la possibilità di essere percorsa tutto l'anno. L'avvicinamento è breve e, incluso il rientro, è possibile percorrere l'intera escursione in poco più di due ore.

 

Località di partenza:

Il punto di partenza dell'itinerario è lungo la strada Panoramica del Pratomagno. Usciti a Valdarno si raggiunge Terranuova Bracciolini (SP 11), poi Loro Ciuffenna (SP 5) e da qui verso la frazione di Anciolina. Si attraversa il paese e si sale per un paio di minuti fino a un bivio: a sinistra per il Pratomagno, noi teniamo la destra in discesa. Dopo circa 400 metri noteremo uno spiazzo (spesso legna accatastata) dove è possibile parcheggiare. Poco più avanti sulla sinistra è possibile parcheggiare in un altro spiazzo pochi metri sopra il ciglio della strada. Indicazioni per Google Maps disponibili qui.

 

Avvicinamento:

Parcheggiata la macchina si sale lungo la strada appena percorsa in discesa per circa 200 metri. Si cerca un largo e ripido sentiero in salita segnalato da un cartello del CAI di Arezzo. Dopo qualche centinaio di metri bisogna seguire due segnavia su un sasso (freccia rossa) e un albero non immediatamente visibili che risalgono a destra. Si oltrepassa il greto di un torrente generalmente asciutto e si può proseguire seguendo i visibili segni bianco rossi. Si risalgono alcune facili roccette e si arriva all'attacco della ferrata (25' dal parcheggio).

 

Ferrata:

La ferrata è breve e risale una serie di balzi rocciosi seguendo una salita non sempre logica rendendo di fatto, in alcuni tratti, atletica una salita che probabilmente non lo sarebbe seguendo una salita differente.

Il primo tratto risale una parete di una decina di metri in cui non è facile proseguire senza trazionare sul cavo vista la mancanza di appigli. Da questo tratto affrontiamo una parete che a primo impatto sembra particolarmente liscia mentre durante lo svolgimento si possono utilizzare alcune rientranze per cercare la progressione. A questo punto termina il primo tratto, stacchiamo i moschettoni e tramite un sentiero giungiamo al secondo tratto attrezzato.

Il secondo tratto affronta subito una cengia protetta e poi ci presenta una parete leggermente strapiombante in cui si possono utilizzare gli infissi della ferrata e alcuni esili appigli per mani i piedi. Come spesso accade nelle pareti strapiombanti, il cambio di moschettone deve essere svolto rapidamente per evitare di sforzare eccessivamente le braccia. Al termine di questo tratto concludiamo la seconda sezione e ci incamminiamo su un sentiero per raggiungere la terza più difficile sezione.

L'ultima sezione è composta da una parete verticale priva di appigli in cui si progredisce in aderenza e trazione sul cavo alla ricerca dei pochi provvidenziali appigli per mani e piedi. Si risale e si aggira un esposto spigolo. Le possibilità di arrampicata sono ridotte e la progressione sull'ultimo diedro avviene nuovamente in aderenza per concludere l'impegnativa terza sezione.

Il sentiero prosegue e ci porta all'attacco del quarto tratto ferrato composto da un diedro che va percorso in salita fino al termine della sezione e la ripresa del sentiero. Questa sezione richiede un primo iniziale balzo per staccarsi da terra per poi diventare decisamente arrampicabile e piacevole.

Raggiungiamo un masso attrezzato che può essere anche aggirato. Poi raggiungiamo l'ultima parte del percorso in cui si risale dapprima un diedro e poi uno spigolo affilato ma ben appigliato. Si affronta l'ultimo salto di roccia e si termina la ferrata (1h dall'attacco - 1h 30' dal parcheggio).

 

Discesa:

Dal termine della ferrata seguiamo per pochi metri la traccia fino alla targhetta della ferrata. Il rientro più rapido è per la traccia di sinistra che scende un sentiero alternando tratti nel bosco e tratti scoperti fino a raggiungere la strada asfaltata. La percorriamo in discesa verso sinistra fino a raggiungere il bivio percorso con l'auto precedentemente. Ignoriamo la deviazione a destra e proseguiamo in discesa dritti e in breve raggiungiamo l'auto (30' dal termine della Ferrata Romana Nesi - 2h dall'inizio).

 

Note:

Questa breve ferrata si sviluppa in una ambiente che non presenta particolari difficoltà. Alcuni passaggi della via, vanno a cercare le difficoltà presenti nei vari balzi e questo sotto alcuni punti di vista è a discapito dell'arrampicata. Tuttavia, ci sentiamo di fare una considerazione. La salita al Pratomagno può avvenire anche direttamente per sentiero turistico e quindi, chi ha attrezzato la via ferrata, ha voluto offrire la possibilità di mettersi alla prova. Ogni sezione è aggirabile per sentiero e quindi è possibile evitare eventuali parti della via non desiderate. In quest'ottica può essere utile nei mesi invernali come allenamento in vista di escursioni estive su montagne più impervie. Il sentiero di avvicinamento e quello di rientro sono ottimamente segnati.

 

Opportunità:

Non ci sono altri tratti attrezzati nelle vicinanze. L'itinerario può essere allungato raggiungendo con un itinerario di circa 5h 30' la Croce del Pratomagno (1591 m). Se si volesse cercare una ferrata raggiungibile nello stesso giorno si dovrebbe puntare alla Ferrata di Rocca Badolo (uscita A1 Sasso Marconi - 2h di tragitto) oppure la Ferrata di Sant'Antone (monti Pisani - 2h 15' di tragitto).

  • Alessandro Iotti
    19/08/2018 alle 16:00

    La ferrata risale una serie di balze di fatto indipendenti tra loro. A me è piaciuta la ferrata pur rimanendo un itinerario senza eccessive pretese. Nessuna sezione è tecnicamente proibitiva sebbene se ci si impone di arrampicare la via si possono trovare alcune difficoltà e tratti impegnativi. Ho percorso il rientro a sinistra dal termine della salita.

    Quanto ti è piaciuta la ferrata:

    Quanto ti è piaciuta l'escursione:

    Difficoltà della ferrata:

    Impegno fisico dell'escursione:

chat
Lascia una recensione
Galleria Immagini
Immagini Ferrata Romana Nesi. Le immagini inserite in relazione ci sono state inviate dagli utenti del sito. Se sei interessato a inviarci foto, utilizza il modulo a fianco oppure inviale nella nostra pagina Facebook.
Inviaci una foto

Hai percorso questo itinerario? Ci farebbe piacere inserire le tue foto. Inviacele e indicaci a quali tratti della ferrata corrispondono così le inseriamo nella relazione e nella sezione foto. Se desideri inviarci molte foto, ti consigliamo di utilizzare la nostra pagina Facebook.

Inviando la foto accetto i termini e le condizioni

Meteo
Meteo Ferrata Romana Nesi in località Anciolina (Arezzo).

Anciolina (Arezzo) meteo
Webcam nelle zone adiacenti
Webcam Ferrata Romana Nesi in località Raggiolo.

Webcam a Raggiolo