• Samuele Grossi
    07/08/2021 alle 15:16

    Ferrata molto breve (25min salita e discesa – 10 min all’attacco) costituita da sole tre rampe di staffe e tre ponti. Il percorso attrezzato è nel complesso facile ma non adatto per chi soffre di vertigini. L’ ambiente dove si svolge la ferrata non è particolarmente suggestivo mentre dal punto d’arrivo si gode di un ottimo panorama sul Civetta e il Pelmo! dopo il terzo ponte (fine ferrata) è possibile raggiungere il bivacco pian delle stelle (5min). ATTENZIONE il ritorno si effettua percorrendo a ritroso la ferrata (parte più complicata dell’ itinerario!). Indicazioni per la ferrata ben visibili nel parcheggio di Ronch.

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  • Gian Luigi Fantini
    16/08/2020 alle 21:39

    Ferrata molto breve e molto facile, ideale per neofiti.
    Ho portato le mie nipotine per introdurle nella sacra arte delle ferrate e devo dire che si sono divertite parecchio.
    Attenzione, il sentiero variante di ritorno non esiste più, spiazzato via da Vaia.

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  • iaiaimpa
    30/05/2020 alle 17:57

    Difficile recensire la propria PRIMA ferrata senza farsi trascinare dall’entusiasmo! Davvero carinissima, in una parte di Veneto che non conoscevamo ma che ci ha incantato. E’ una ferrata facile, anche se la “scaletta” sul monolite di roccia va fatta con la dovuta attenzione, stando attenti a non farsi sbilanciare dallo zaino.

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  • guazer
    28/06/2019 alle 01:06

    Percorsa in data 27/07/19.Ottima per principianti e splendido panorama verso Civetta e Pelmo. Arrivati a Ronch parcheggiate presso il fontanile e seguite il sentiero segnalato.Dopo dieci minuti in prossimità dei primi monoliti e delle prime falesie noterete una traccia a dx in leggera salita (non segnalato) che si avvicina ad una fenditura nella roccia…mettete a fuoco e noterete alla base della fenditura il cartello rosso del CAI di inizio ferrata.I primi metri sono facili con fune che serve da corrimano e una scaletta per superare un balza rocciosa nella gola fino ad arrivare all’unico punto delicato(e chiave) della via: una parete verticale di una ventina di metri divisa in due sezioni da un traverso molto esposto.Le staffe della prima sezione sono leggermente strapiombanti e verso la fine tendono a buttare fuori.Fate attenzione…si arriva quindi al primo ponte sospeso con un panorama mozzafiato.Superato anche il secondo ponte di arriva ad uno spigolo molto esposto ma largo che si supera senza difficoltà quindi ad altri due ponti in mezzo al bosco per giungere allo splendido nido d’aquila chiamato bivacco Pian delle Stelle..libro di via all’interno del bivacco..Rientro per lo stesso percorso…fate attenzione alla discesa per la parete menzionata.Da fare…i principianti meglio se accompagnati da qlcno più esperto

  • Filippo Rosi
    14/04/2019 alle 12:50

    Ferrata breve per una mezza mattinata. Il luogo è bello, lontano dalle masse e la via secondo me si presta bene a essere la prima via ferrata di chi sa di non soffrire di vertigini.

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