• federico.sembenelli
    12/09/2021 alle 23:20

    Percorsa domenica mattina, molto frequentata. Percorso breve ma di buon allenamento per chi è magari alla sua seconda terza ferrata (non la prima per la presenza comunque di 2 sezioni verticali poco appoggiate).
    Divertente perchè sempre arrampicabile con un paio di passaggi in aderenza e un paio che forse richiedono trazione obbligatoria su cavo.
    Consiglio di proseguire l’escursione per trincee e gallerie verso la fine della normale al Sass de Stria a ferrata terminata (circa 50 min complessivi da aggiungere)

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  • alebart79
    18/08/2021 alle 10:21

    Ferrata molto piacevole che, una volta raggiunta la cima Sass de Stria circa 35/40 minuti alla fine della stessa, regala una vista fantastica a 360° delle valli circostanti, tutto contornato dal contesto storico della Grande Guerra. La ferrata in se è molto arrampicabile ed essendo priva di staffe risulta essere un ottimo esercizio per sfruttare al meglio gli appoggi e le prese naturali offerte dalle rocce. Il tratto finale non è banale ed è probabilmente il punto con le maggiori complessità.

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  • GRISENDI GIORGIA
    10/08/2021 alle 17:11

    Per raggiungere l’attacco, venendo da Cortina/Funivia Lagazuoi ci si trova il forte sulla sinistra e subito prima delle transenne che delimitano il parcheggio , sulla sinistra su un masso si può notare la scritta sbiaditissima ferrata e l’inizio del sentiero (vedi foto). Ferrata piacevolissima senza nessun tipo di piolo o staffa che ti obbliga a ragionare su come arrampicare al meglio senza sprecare energie tirando sul cavo. Vista superlativa

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  • Samuele Grossi
    07/08/2021 alle 15:03

    Ferrata davvero piacevole in un ambiente strepitoso!! da fare assolutamente! il percorso attrezzato (30min), mai troppo esposto, si presenta in ottime condizioni e in un contesto tipicamente dolomitico. La ferrata è priva di staffe ma costituita solo dal cavo d’acciaio che offre la possibilità di arrampicarsi liberamente sfruttando le ottime e numerose prese di roccia. Al termine della ferrata è possibile raggiungere la vetta del Sass de Stria (50min dalla fine della ferrata) con il sentiero “normale” oppure tramite il suggestivo percorso che si articola tra le trincee della prima guerra mondiale (indicato con frecce rosse). Se non si opta per raggiungere la panoramica vetta è possibile ritornare al parcheggio (20min) seguendo a ritroso il sentiero “normale” che conduce alla vetta. ATTENZIONE! non sono presenti indicazioni per raggiungere l’attacco della ferrata!! la via più breve per l’attacco (20min) è aggirare il Sass de Stria scendendo subito a dx (prima dei cartelli che indicano la via normale) dal parcheggio del forte.

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  • Francesca Ferrara
    16/09/2020 alle 20:47

    Ferrata breve ma intensa inserita in un contesto molto bello sia da un punto di vista paesaggistico che storico. Il tratto finale su placca verticale non è banale. Sconsigliata da fare con roccia bagnata. In alcuni punti, appigli non eccessivamente presenti. Le indicazioni per l’attacco lasciano molto a desiderare. Alla fine della ferrata, consigliata l’ascesa alla vetta ( dove si trova il libro delle firme) tramite il sentiero delle trincee. Non seguendo le frecce rosse poste sui muri delle trincee, è possibile visitare in ascensione gallerie e cunicoli molto stretti e bui con l’ausilio di scalette in legno. Sicuramente da rifare sia la ferrata che il percorso di guerra fino alla vetta.

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  • Mirco Moretto
    09/09/2020 alle 15:35

    Itinerario di mezza giornata, galleria più ferrata e arrivo alla cima di media difficoltà, unica nota dolente le segnalazioni… ZERO indicazioni sia per la galleria che per l’attacco della ferrata, un vero peccato, non capisco come si possa lasciare al caso delle segnalazioni così basilari in un luogo così di alta frequentazione..

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  • Ettore Trevisiol
    06/09/2020 alle 13:13

    Ferrata semplice con alcuni passaggi non banali. Ottimamente tracciata e perfetta per un itinerario da mezza giornata. Arrampicabile in praticamente tutta la sua interezza. Una volta completata è altamente consigliata la salita in vetta al Sass de Stria per godersi un panorama da urlo facendo attenzioni ai bollini per salire in mezzo alle trincee.

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  • Franco Cespugli
    25/08/2020 alle 10:54

    Consiglio di effettuare il percorso per la galleria Goiginger, poi Ferrata, cima Sass de Stria e ritorno seguendo le trincee. L’accesso alla galleria non è segnalato: per trovarlo, prendere il sentiero per il Falzarego, tralasciare il primo sentiero a destra (Ferrata), poi il secondo (via normale), il terzo taglia in diagonale il versante e porta ad una galleria che si sviluppa inizialmente in discesa ( non è la Goiginger!); quindi, giunti ai prati da dove il sentiero per il Falzarego comincia a scendere, si nota una traccia a destra che risale il versante e porta all’ingresso della Goiginger, segnalata con un bollo rosso all’ingresso. All’uscita, proseguire il sentiero mantenendosi a destra, sentiero che poi scende fino a giungere al masso che indica l’attacco della ferrata.

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  • mihaigheorghe09
    13/08/2020 alle 19:29

    Fantastica ferrata (passeggiata compresa). Dal parcheggio del Forte 3 Sassi, passando vicino alla Batteria Edelweiss, si gira a sx e si inizia la salita! Fino alla base della ferrata coi i miei bambini di 10 e 12 anni abbiamo fatto 30 min. La salita a tratti non facile, l’abbiamo finita in un’ora e mezza! Da li saliti in cima percorrendo le trincee che portano fin sotto la croce della cima di Sass Stria! Da li discesa libera… fino al punto di partenza! Totale 4.30 min!

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  • Andrea Lupini
    13/08/2019 alle 10:11

    La Ferrata è carina, moderatamente difficile e con alcuni passaggi non banali.

    Trovo SCANDALOSO, soprattutto trattandosi di un percorso aperto da poco, la quasi totale mancanza di indicazioni.
    Fortunatamente non sono l’unico a pensarla così, leggendo altri commenti.

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  • Alessandro Iotti
    30/06/2019 alle 21:27

    La Ferrata è carina, semplice. Un paio di passaggi appena più impegnativi ma nel complesso facile. Come tutta la zona attorno al Falzarego è stupenda. Facile la salita alla vetta con un paio di passaggi su roccette privi di difficoltà. Consigliata.

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  • chiaralucia97
    27/06/2019 alle 12:31

    Relazioni discordanti relativi all’avvicinamento, in quanto danno per scontato la conoscenza delle varie postazioni militari presenti sul Sass de Stria.
    Ci sono infatti due possibilità per arrivare all’attacco della ferrata.
    1) Dal Forte, seguire la strada bianca in direzione del Passo Falzarego, e prendere la terza traccia di Sentiero che si “stacca” dalla strada bianca e sale sulle pendici del Sass de Stria. In corrispondenza di un piccolo ghiaione, far attenzione al sentiero che risale il ghiaione fino all’imbocco della Galleria Goinger. Percorrere tutta la galleria, fino ad uscirne. Il sentiero prosegue in piano fino alla selletta erbosa, presso la quale si trova la postazione Goinger. Seguire l’indicazione per il Forte. Percorrere quasi completamente il sentiero che gira intorno al Sass de Stria, fino ad incontrare un sasso sul quale è riportata in rosso l’indicazione per raggiungere l’attacco della ferrata. (1 ora dal posteggio del Forte).
    2) Se si vuole evitare di percorrere galleria, dal posteggio del forte bisogna seguire il sentiero che aggira il Sass de Stria, scendendo subito a destra. L’attacco della ferrata si raggiunge in 20 minuti.
    Ferrata percorsa in circa 30 minuti: nel complesso facile. Solo due brevi passaggi moderatamente difficili.
    Al termine della ferrata, se si raggiunge la cima del Sass de Stria, calcolare almeno mezz’ora di tempo in più.
    (Le due ore di tempo riferite nella relazione, non comprendono la salita alla Cima).

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  • guazer
    25/06/2019 alle 22:05

    Ferrata percorsa ieri 24/06/2019…Iniziamo subito con il segnalare che dal parcheggio del museo non vi sono indicazioni della ferrata ad eccezione di una scritta in pennarello nero(sbiadita)su un palo bianco del telefono adiacenze parcheggio che recita “ferrata Fusetti,portate pazienza”.Inesistenti le indicazioni per la galleria.Lo trovo vergognoso siamo sopra Cortina prossima alle Olimpiadi!!!..Problematica condivisa con due coppie di escursionisti trovati sul percorso presunto.
    Abbiamo circumnavigato il Sass de Stria fino allo spigolo Colbertaldo e scavallato la selletta…con pazienza e carta alla mano siamo arrivati fino ad un punto in cui il sentiero si avvicina alla parete e finalmente abbiamo individuato,con difficoltà,il sasso con le indicazioni della ferrata (uniche indicazioni presenti)Alleluya!1,5 ore di cammino!!Ferrata molto bella assolutamente non banale,Su molti siti locali la spacciano per facile ma il moderatamente difficile di questo sito ci sta tutto…due belle pareti verticali con il cavo che sale dritto come un fuso e in alcuni punti scarsita’ di appigli rendono la salita adrenalinica.Nessun piolo,staffa,scala,pedivella fatta eccezione di un ottimo cavo sempre teso con sezioni corte e molti coni nelle due pareti verticali intervallate da due traversi comodi (uno terrazzato)per rifiatare.Valore storico assoluto,Bella per il ferrarista medio.Ad oggi non si riesce a raggiungere la croce di vetta (caduta mi dicono), per la troppa neve presente nelle trincee…discesa per la via normale tra diversi nevai da evitare con cautela.

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  • Filippo Rosi
    28/03/2019 alle 15:03

    Ferrata e ambiente stupendi. Non difficile. Adatta come prima ferrata in ambiente dolomitico dopo averne percorsa una facile di prova prima.

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    • Andrea Munari
      27/05/2019 alle 17:21

      Una informazione circa il percorso di andata e di ritorno, per caso è abbinabile alla Galleria Goinger? Grazie

    • Alessandro Iotti
      27/05/2019 alle 23:39

      Ciao, io non l’ho vista ma il giro non è lungo quindi son piuttosto sicuro che si possa abbinare alla ferrata.

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