• Edward Mallinson
    13/06/2022 alle 13:01

    È una bella ferrata, la parte più impegnativa è l esposizione, se si soffre un pò di vertigini non è per nulla facile. Io arrivo dall arrampicata e mi sono mancati i classici appigli da falesia di roccia e mi sono trovato in difficoltà con le staffe ( che creano un percorso obbligato per ovvie ragioni) e ho dovuto abbandonare a metà per problemi fisici muscolari e qui lascio una nota. Una nota molto importante, la VIA DI FUGA, di cui ho dovuto usufruire a metà percorso è segnata solo all inizio, poi si segue un “sentiero” se cosi si può definire, che nella fitta vegetazione estiva è abbastanza pericoloso, essendo molto stretto e con un dirupo a sinistra nascosto dalla vegetazione, c è forte rischio di slogatura. C è poi la cascata da attraversare, il tutto senza un cartello visibile che indichi la via, e dopo la cascata sparisce qualsiasi traccia del sentiero. Si prosegue però in mezzo all erba alta fino a una casetta dove bisogna andare verso destra rispetto alla casa ( a sinistra si finisce nel nulla ho provato) e tra arbusti ad altezza d uomo si arriva a un sentiero con tracce di auto, da lì poi si scende. Sottolineo che per tutto il tragitto non erano presenti né cartelli né segni sulle rocce visibili con la vegetazione che c è in estate e la manutenzione del sentiero è scarsa. Io per fortuna non stavo così male da aver bisogno di assistenza, ma ho passato 1 ora e mezza circa a cercare la strada per scendere, suggerirei una miglior manutenzione di quel sentiero, onde evitare di chiamare il soccorso alpino per mancanza di indicazioni, poiché altri modi per scendere non c’è ne sono

    Quanto ti è piaciuta la ferrata:

    Quanto ti è piaciuta l'escursione:

    Difficoltà della ferrata:

    Impegno fisico dell'escursione:

  • Davide Capodaglio
    02/02/2022 alle 22:02

    Ferrata “moderna” con attrezzatura molto (troppo) abbondante, in pratica non si mettono praticamente mai mani e piedi sulla roccia; ma d’altra parte la parete su cui è stata “inventata” è praticamente liscia…
    Esposizione sempre notevole, ci sono vari traversi dove si procede con il vuoto totale sotto i piedi, che poggiano sempre sulle piccole “staffe” che all’inizio danno poca sicurezza, poi ci si fa l’abitudine…
    Il passaggio più ostico secondo me è l’ultimo “muro del nano”, quindi attenzione a conservare forze e concentrazione fino in fondo!
    La soluzione migliore e più breve è parcheggiare “in centro”, fare il piacevole sentiero che passa dalle marmitte, e poi scendere prendendo la scorciatoia che arriva alle falesie.

    Quanto ti è piaciuta la ferrata:

    Quanto ti è piaciuta l'escursione:

    Difficoltà della ferrata:

    Impegno fisico dell'escursione:

  • Davide Rusconi
    31/10/2021 alle 10:15

    Percorsa il 24-10-21. Ferrata SPETTACOLARE! è abbastanza facile “tecnicamente”, perchè gli infissi metallici a cui aggrapparsi sono davvero molto abbondanti, ma è una ferrata molto esposta e strapiombante, alcuni passaggi sono mozzafiato, con vista sulla vallata. il contesto ambientale circostante è magnifico. però mi permetto di sottolineare che il sentiero di rientro dalla ferrata è molto “scomodo” , perchè arriva alcuni km più in basso, molto prima della piazzetta di Croveo. Se si lascia l’auto su a Osso, poi è necessario fare un lungo tragitto a piedi per tornare alla macchina. ci vorrebbe un sentiero che taglia direttamente verso Osso.

    Quanto ti è piaciuta la ferrata:

    Quanto ti è piaciuta l'escursione:

    Difficoltà della ferrata:

    Impegno fisico dell'escursione:

  • s.taglia
    11/10/2021 alle 08:17

    Bella novità in una zona povera di ferrate.
    Itinerario alla francese ma ben realizzato. Ci sono molte cenge che spezzano la continuità, ma i salti di roccia sono molto belli specie il Salto dei Tetti ed il Salto del Nano.
    Attrezzatura perfetta e sicuramente sovrabbondante, che però non riduce l’impegno fisico di alcuni passaggi, che sono comunque in strapiombo e richiedono forza fisica. Esposizione costante su tutto l’itinerario, a tratti forte.
    Io direi che la valutazione DIFFICILE ci sta, perché alcuni passaggi e l’esposizione potrebbero non essere alla portata di chiunque. Vie di fuga assenti, ce n’è una ma inutile, perché posta all’inizio delle difficoltà.
    Io l’ho percorsa con mio figlio di 10 anni, che è salito egregiamente (ma ha già una cinquantina di ferrate all’attivo).

    Quanto ti è piaciuta la ferrata:

    Quanto ti è piaciuta l'escursione:

    Difficoltà della ferrata:

    Impegno fisico dell'escursione:

  • dvd810
    27/09/2021 alle 22:50

    Ferrata tutto sommato facile. Solo due passaggi appena impegnativi e uno difficile (verso la fine), dovuti a strapiombi.
    Tecnicamente banale. Imbarazzante per la quantità di staffe, che talvolta danno anche fastidio.
    Quasi tutta la ferrata ha esposizioni da brivido!
    Personalmente la classificherei come AD.
    Stupendo il contesto in cui è inserita.
    Bellissimo il boschetto e il lago che si attraversa nel percorso di avvicinamento.
    Anche il sentiero di ritorno (molto lungo) è bellissimo: ci permette di osservare un vecchio paesino ormai abbandonato.
    Ho percorso la ferrata in 1.10 min, 30 min di avvicinamento e 1 ora il sentiero di ritorno.
    Nel complesso mi è piaciuta molto.
    PS: non ho trovato zecche.

    Quanto ti è piaciuta la ferrata:

    Quanto ti è piaciuta l'escursione:

    Difficoltà della ferrata:

    Impegno fisico dell'escursione:

  • Massimo Loriato
    07/06/2021 alle 15:40

    Ferrata “difficile” solo per un paio di passaggi un pò più impegnativi rispetto al resto della ferrata che è stra-attrezzata in ogni punto, in alcuni anche un pò esageratamente, in altri necessario perchè l’arrampicabilità è minima visto che si sviluppa su pareti lisce e senza appigli.
    A ritmo moderato/lento fatta in 1h10, da Pioda Calva consiglio poi di seguire la mulattiera che con le indicazioni lago di Agaro porta sotto la diga e al lago medesimo (da li numerose escursioni, noi saliti fino al Pizzo Topera). Sconsiglio nelle giornate di piena estate o fortemente soleggiate, inoltre attenzione che nella zona di arrivo, come segnalato anche sui cartelli, sono presenti numerose zecche (noi ce ne siamo ritrovate 3/4 a testa).

    Quanto ti è piaciuta la ferrata:

    Quanto ti è piaciuta l'escursione:

    Difficoltà della ferrata:

    Impegno fisico dell'escursione:

  • mauro1960
    23/05/2021 alle 18:43

    La via Ferrata di Walserfall dall’attacco alla cima si fa in circa 1 ora e mezza i più bravi anche in un ora. La suddividerei in due parti la prima parte di grado “Moderatamente difficile”, la seconda parte, dal “Muro dei Tetti” al “Muro del Nano” al grado di difficoltà “Difficile” con un paio di passaggi chiave davvero impegnativi. In questa Via Ferrata molto attrezzata si alternano tratti in falso piano a passaggi orizzontali su pareti strapiombanti dove bisogna stare alla appiccicati alla roccia per mantenere un giusto baricentro. Dalla cima il sentiero di rientro al paese di Croveo è ben segnalato con panorami bellissimi, 50 minuti esatti.

    Quanto ti è piaciuta la ferrata:

    Quanto ti è piaciuta l'escursione:

    Difficoltà della ferrata:

    Impegno fisico dell'escursione:

Lascia una recensione
Sponsor
Sponsor