
Fatto a ottobre 2022.
Percorsa a ritroso (da for de Rinbianco a rif Auronzo).
Il percorso non è semplice ma è semplice per essere un percorso attrezzato. Quasi tutto in piano, alcuni cavi sono laschi ma non dà preoccupazione, la maggior parte del percorso è benissimo fattibile senza. Uno tratto che merita attenzione (e forse veramente l’attrezzatura) è la scaletta del nevaio.
In complesso bellissimo giro e davvero appagante.
Percorsa il 24 agosto 2022
partenza dal Rif Col Del Varda – Forc De Misurina – Forc del Dioavolo – Rif Fonda Savio – Forc de Rinbianco e discesa a valle dove c’è il pedaggio per il rif Auronzo. In tutto circa 4 ore (comprese le pause)
ferrata molto semplice adatta a chi per la prima volta volesse cimentarsi su un percorso molto bello ma non impegnativo
Credo dalla forcella del diavolo si gusti una delle visioni più belle delle tre cime, che comunque accompagnano per tutto il percorso.
I Cadini sono poco frequentati nonostante la loro bellezza, forse le tre cime attirano ogni turista.
da non sottovalutare l’impegno fisico, non tanto per le ferrate, ma per i continui sali e scendi
Percorso nel 2010 come tappa dell’AV 4 con partenza dal rif. Locatelli fino al Città di Carpi.
L’itinerario nel complesso è lungo ma mai difficile se non in alcuni punti l’abbiamo trovato scivoloso per caduta di acqua.
Il panorama dei Cadini appaga di ogni sforzo.
L’unica attenzione da fare è la discesa da forcella della Nevaio che dopo tutte le ore percorse può risultare un po’ più impegnativa.
Considerate che noi l’abbiamo percorsa con gli zaini da AV (circa 20kg di peso).
Lunga escursione con tratti attrezzati relativamente semplici (unico passaggio degno di più cautela, a circa 3h30 dall’attacco, la risalita di una scaletta e cavo verticali scivolosi per la presenza di rivoli d’acqua, seguiti da un traversino)
Spettacolari visioni su tutti i Cadini e i monti circostanti, arrivo proiettato verso le 3 Cime.
Un meraviglioso percorso alpinistico estremante vario, che attraversa ghiaioni, nevai, forcelle, posti davvero belli e maestosi, per raggiungere la base delle tre cime offrendoci un punto di osservazione di questo maestoso massiccio davvero particolare. I tratti attrezzati non sono difficili e i tratti non attrezzati sono semplici anche se alcuni sono esposti, pur non presentando particolari difficoltà, però , vanno affrontati con molta prudenza, motivo per cui ho messo tre stelle.
Fantastico questo itinerario che taglia letteralmente i Cadini. Io ho pernottato al Rifugio Città di Carpi per poi fare anche la Ferrata Merlone. Molto bello e un continuo sali scendi che richiede comunque buon allenamento
Renato Mattiuzzo
15/10/2025 alle 18:54Percorso fatto il15-10-2025, a mio parere non è impegnativo, unico tratto dove merita avere l’attrezzatura da ferrata è la scaletta in quanto scivoloso. Per il resto percorso panoramico, fatto fino al rifugio Auronzo in solitaria, in meno di 5 ore compreso sosta pranzo al sacco.
paroday
18/08/2025 alle 22:00Escursione fatta il 18 agosto 2025. Nessuna presenza di nevai residui, percorso effettuato dal Col de Varda al Rif. Auronzo. Sosta per pranzo al Fonda Savio. Effettuato con 1 bambina di 13 anni e una di 10. Ho usato l’attrezzatura completa da ferrata per sicurezza. Percorso paesaggisticamente bellissimo.
Francesca Pampurini
04/08/2024 alle 18:23Fatta il 1 agosto 2024 con i miei figli. Partiti dal col de varda (funivia). Il sentiero però forcella Misurina è stato completamente ripristinato, si cammina sopra la frana. Tutto spettacolare come da recensione. Purtroppo a forcella Rimbianco ha cominciato a piovere e siamo dovuti scendere al casello senza proseguire per Auronzo. Tutto il percorso fatto da noi 4 ore
Mattia Ciaffoni
17/08/2025 alle 19:35Ciao, è possibile percorrerlo senza avere l’attrezzatura al seguito?
faniki98
07/09/2025 alle 10:25Rispondo alla domanda dell’attrezzatura: per quanto riguarda alcuni passaggi e tutta la zona delle scalette (soprattutto se con roccia bagnata perchè nei giorni precedenti ha piovuto) io consiglierei vivamente di usarla.